Fashion&Food binomio perfetto nel calendario di Salvio Parisi

È «Suspension» il tema del quinto Calendario Fashion&Food di Salvio Parisi che ancora una volta celebre il mondo patinato della moda e della cucina stellata: in 12 scatti il fotografo napoletano racconta in modo non convenzionale l’alta moda e il mondo di cuochi star. La formula di successo si ripete: sei protagonisti del food campano vestono alta sartoria e accessori glamour. Parisi li ha ritratti lontano dai fornelli, senza la giubba d’ordinanza e il cappello da chef. Li ha vestiti di tutto punto e li ha fotografati come modelli d’eccezione in uno dei luoghi più emozionanti di Napoli: il Complesso Monumentale di San Lorenzo Maggiore, compendio di secoli di arte e storia. Da bravo fotografo di moda Parisi gioca con i contrasti e punta alla contaminazione. Marianna Vitale la cuoca di Sud Ristorante apre il calendario: ritratta in abito lungo e sontuoso nella Sala Capitolare indossa un abito a fiori di Eles Couture.

Ciro Salvo di 50 Kalò è vestito Mariano Rubinacci ed è fotografato sotto la volta affrescata del refettorio nella Sala Sisto V, mentre il patissier della Costa d’Amalfi Sal De Riso indossa camicia e accessori della maison Cilento 1790 con cravatta stampata di mini babà e gemelli sfogliatella. Pasquale Palamaro stella del ristorante Indaco al Regina Isabella d’Ischia passeggia nel Chiostro settecentesco in abiti Attolini, mentre Lino Scarallo chef a Palazzo Petrucci di Posillipo e Luigi Salomone di Piazzetta Milù a Castellammare posano in abiti Sartorio e Isaia per le strade e il Criptoportico d’epoca romana nella Napoli Sotterranea.

Lino Scarallo

Ciascuno ha preparato un piatto che compare negli altri sei scatti che compongono il lunario e dove protagonista è Vittoria Schisano, giovane attrice napoletana, interprete di teatro e fiction TV, apparsa sulla cover Playboy di Febbraio 2016 e autrice dell’autobiografia «La Vittoria che nessuno sa» di Sperling&Kupfer sulla sua transizione sessuale. Vittoria è fotografata in tutta la sua femminilità potente, eterea e quasi surreale. Tante le aziende del food&wine che supportano il progetto di Parisi: dai vini delle Cantine Astroni al caffè Kimbo, dal nucillo E’Curti alla birra Kbirr. Non poteva mancare un tocco di design con i complementi della designer Francesca Frendo.

Pasquale Palamaro

Share