Falerno in Arte: vino e arte in una veste esclusiva

A WineandThecity  raccontiamo il vino e le sue tante sfaccettature. Soprattutto crediamo che il vino sia cultura, espressione di un territorio e della sua arte. Per questo abbiamo amato la raffinata semplicità con cui Villa Matilde ha presentato, questa settimana a Palazzo Petrucci, il suo progetto di coniugare cultura del vino e arte: “Falerno in Arte”. Una serata magica, ricca di emozioni sensoriali: tele avvolgenti, creazioni culinarie morbide e fresche, un vino dal profumo intenso e persistente e tanti sorrisi. Perché la cultura del vino nasce per essere condivisa ma in modo speciale, esclusivo, riservato.

Menzione speciale va ai finger food dello chef stellato Lino Scarallo basati sul binomio ragù e mare. Da applausi la lasagnetta di mozzarella di bufala campana con crudo di gamberi  che insieme alle altre mini creazioni dello chef sono stati una sublime sintesi di alta cucina e ricerca estetica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’azzurro del mare e la sua profonda liquidità, l’allegria pungente di Pulcinella e piccole pennellate di un  rosso avvolgente sono i dettagli del nuovo abito in edizione limitata del Falerno di Villa Matilde, realizzato dall’artista partenopeo Antonio Nocera. Un Pulcinella evanescente su campo azzurro con scarpe e tiara rossa, chiaro rimando all’iconografia di San Gennaro, il santo patrono di Napoli. Solo 1500 etichette per altrettante bottiglie presentate in 500 confezioni che combinano con eleganza arte e buon vino.  Antonio Nocera, napoletano di Caivano, classe 1949, noto in Italia e in Europa per le sue originali interpretazioni del Pulcinella, ha realizzato per Villa Matilde un’etichetta gioiosa, dall’anima schiettamente partenopea, vagamente sospesa tra il sacro e il profano: la confezione, in tiratura limitata e numerata, prevede tre bottiglie: due di Falerno del Massico rosso annata 2012 e una di Falerno del Massico bianco annata 2016. Due vini di spiccata personalità come il Falerno del Massico bianco, da uve Falanghina, e il Falerno del Massico rosso, da uve Aglianico e Piedirosso raccolte dopo accurata selezione nei vigneti collinari della tenuta di San Castrese, alle pendici del vulcano spento di Roccamonfina.

Una serata da intenditori come i vini scelti per questo nuovo progetto di Villa Matilde.

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