4 vini X 4 pizze da 1000 Gourmet in Via San Pasquale

Quattro vini per quattro pizze: un percorso di degustazione per esplorare l’abbinamento vino-pizza e per conoscere la ricerca gastronomica di 1000 Gourmet la nuova pizzeria di Chiaia che propone un nuovo concept di pizza: da farine non raffinate, creativa per impasto ed ingredienti, servita a spicchi per un nuovo rito di consumo.  Stasera, martedì 6 febbraio a condurre la serata sarà Tommaso Luongo, Delegato dell’Associazione Italiana Sommelier di Napoli, che per l’occasione ha selezionato quattro vini in abbinamento a quattro creazioni – di cui due assolutamente inedite – del pizzaiolo Giuseppe Maglione: quattro pizze d’autore pensate per palati curiosi e gourmand che propongono accostamenti insoliti e materie prime di eccellenza come i gamberi di Mazara del Vallo con il tartufo nero di Bagnoli Irpino, il Carciofo bianco del Tanagro con il pesto di mandorla e melanzana. Tra degustazione e racconto, il pubblico sarà accompagnato in un vero e proprio percorso eno-gastronomico alla scoperta di inedite liaison e di tecniche di abbinamento.

Il menu si apre con le montanarine e un calice di Asprinio d’Aversa Trentapioli di Salvatore Martusciello e prosegue con quattro pizze e altrettante etichette di rinomate cantine:

 

  • Focaccia con burrata di bufala, gamberi rossi di Mazara del Vallo e tartufo nero di Bagnoli

 

Nei calici il Fiano di Avellino della cantina Pietracupa, diretta da Carmine Valentino, tra i maggiori interpreti di vini bianchi campani. La storia dell’azienda comincia negli anni ’70 quando Peppino Loffredo, nonno di Carmine, prende in gestione una proprietà sulla collina di Montefredano, poco distante da Avellino, per avviare l’attività della sua piccola azienda. Oggi i vini Pietracupa sono apprezzati in tutto il panorama campano e si distinguono per la loro freschezza e autenticità di sapori.

 

 

  • Antonella: radicchio scottato, carciofo del Tanagro, mozzarella di bufala, pesto di mandorla e melanzana, confettura di limone

 

In abbinamento la Falanghina delle cantine Alabastra di Avellino, Pintore&Valentino, azienda solida  e giovane  i cui vini sono il risultato di lunghi anni di ricerca, passione e innovazione. L’ attenzione al cambiamento imposto dal mercato moderno unito alla competenza di esperti viticoltori, permette all’azienda di essere sempre all’avanguardia vantando una produzione di vini riconoscibili, che si distinguono per colori, profumi e aromi.

 

  • Tonnacchia: pesto di rucola e parmigiano, provola, tonno scottato, glass di aceto balsamico, pesto di sesamo e scarola fresca

Nei calici la Coda di Volpe dell’azienda avellinese Vadiaperti  che dagli anni ’80 porta avanti la passione per le vigne e l’amore per l’entroterra campano dove la cantina si impegna nella produzione di vini di grande spessore, eleganza e personalità. Il terreno argilloso di Montefredane, il clima mite mediterraneo e le origini vulcaniche del suolo permettono infatti  all’azienda di ottenere vini freschi, sapidi e dalle eccellenti note olfattive.

 

 

  • Spadaccina: impasto con farina di mandorle, ricotta fresca, pesce spada scottato, pesto di mandorle e melanzane, confettura di limone, lattughino

 

In degustazione il Greco di Tufo Vigna Cicogna dell’azienda Benito Ferrara. Una cantina dinamica che vanta otto ettari di vigneti nel quartiere di San Paolo nel comune di Tufo, tra i territori più rinomati per la produzione di Greco. Il colore giallo paglierino, il sapore secco e il sentore di mandorla amara rendono questo vino il fiore all’occhiello della cantina.

 

 

La serata è su prenotazione e a posti limitati, ha un costo per persona di euro 25,00.

 

1000 Gourmet

1000 Gourmet Pizzeria è il nuovo indirizzo di Chiaia che vuole raccontare una pizza diversa: da farine non raffinate, gastronomica, gluten free, in versione senza lattosio, creativa per la sperimentazione di impasti aromatizzati, servita a spicchi per un nuovo rito di consumo. 1000 Gourmet perché ogni palato è un mondo – recita il claim dell’insegna – e sono almeno mille i palati da soddisfare. È questo il concept con cui nasce questo progetto, pensato per soddisfare nuovi segmenti di mercato e un pubblico sempre più consapevole, curioso ed esigente. Giuseppe Maglione è lo chef pizzaiolo, terza generazione di una famiglia di pizzaioli. Irpino di origine e classe 1978, dalla nonna Anna Daniele, pizzaiola negli anni Trenta nei vicoli di Napoli, ha imparato l’arte bianca, arte che ha affinato nel tempo muovendosi tra tradizione e nuove sperimentazioni. <Dopo anni di pizze tradizionali ho iniziato una mia ricerca e dal 2016 uso esclusivamente farine di tipo 2 per il mio impasto e amo studiare nuovi abbinamenti di sapore>. Il disco della pizza diventa dunque la base di sperimentazioni gastronomiche, di incontri di territori e sapori: la patata viola con lo speck dell’Alto Adige Igp, i fichi bianchi del Cilento con il lardo e il Gorgonzola Dop, ed ancora il Fior di latte di Agerola e la ‘Nduja di Spilinga. Al centro c’è la ricerca e la selezione di materie prime di eccellenza: ingredienti freschi, certificati e di qualità, rigorosamente italiani. Sono salumi e formaggi artigianali a marchio Dop o Igp, Presidi Slow Food, produzioni da colture biologiche o comunque da filiera corta e controllata. Tra le particolarità di Giuseppe Maglione ci sono gli “Impasti aromatizzati” che rappresentano la sua ricerca più ardita: al Limone, alle Noci e al Cacao. La pizza senza glutine è l’altro punto di forza di 1000 Gourmet: preparata con farina certificata e lavorata in ambiente separato, viene infornata in un forno dedicato senza rischi di contaminazione. Ai consumatori celiaci è stata dedicata un’attenzione particolare: dall’antipasto al beverage con l’offerta di birre senza glutine.

Share