10 Destinazioni del Vino

 

Da Napoli verso le 10 top destinazioni del vino: con volo diretto dall’Aeroporto Internazionale di Napoli. Sono 91 le mete che si possono raggiungere comodamente da Napoli: 77 internazionali,  14 nazionali, un network in continuo divenire e che invoglia al viaggio (www.aeroportodinapoli.it). Noi di Wine&Thecity ne abbiamo scelte 10 per inguaribili viaggiatori e wine lovers: 10 rotte del vino, in Italia e in Europa, alla scoperta di itinerari, luoghi, feste e vini memorabili.


1.Parigi 

Tutte le strade del vino portano in Francia. Terra nota in tutto il mondo per i suoi vasti vigneti che si estendono dalla Provenza a Bordeaux, dall’Alsazia alla Valle della Loira. Tra gli itinerari preferiti dai winelover non possono mancare gli  “Champs-Elysées della Borgogna”: La Strada dei Grandi Vini di Borgogna attraversa i vigneti di Maranges, Couchois e della Côte chalonnaise a cui segue a meridione La Strada dei Vini Macônnais-Beaujolais e verso nord la Strada dei Vini dell’Yvonne. Un viaggio da compiere in Jeep e in bicicletta oppure con mezzi originali come la mongolfiera o a cavallo seguendo percorsi equestri.

2. Praga 

Sorseggiare un buon calice in un vigneto praghese risalente al medioevo. Per vivere un’esperienza romantica e trascorrere qualche ora lontani dalla confusione della città basta recarsi nel vigneto di Santa Chiara: durante il mese di settembre i visitatori hanno la possibilità di seguire un sentiero didattico che conduce alla scoperta dei filari con assaggi di vini introvabili in enoteca. Altra tappa per amanti di vino è Gröbovka rinominato ” il Gazebo del Vino” un vigneto accessibile tutti i giorni dove è piacevole intrattenersi in degustazioni sulle ampie terrazze panoramiche.

3. Barcellona 

Sole, tapas e buon vino. Sono questi gli ingredienti che caratterizzano i tour enologici nelle regioni limitrofe Barcellona, dove è possibile partecipare a feste folkloristiche e assaggiare calici di vino di alta qualità prodotti da cantine a conduzione familiare e grandi aziende. Evento molto seguito dagli amanti del buon bere è la “festa di Cava” che si svolge ogni anno durante la seconda settimana di ottobre a Sant Sadurnì d’Anoia: qui si celebra il rinomato spumante realizzato con uve autoctone del Penedés, piccola zona della Catalogna, noto in tutto il mondo e insignito di importanti riconoscimenti internazionali.

4. Oporto 

Oporto è famosa al mondo per la produzione del pregiato vino Porto. Andare per cantine e partecipare alla vendemmia che si tiene nel Duoro è una delle attività più apprezzate da intenditori del famoso vino. Le “Rota do Vinho”, che si estendono da nord a sud del Portogallo, disegnano un tragitto tra colline e terrazzamenti coltivati a vite: La valle del Duoro, classificata come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, offre ai visitatori tre gli itinerari – Baixo Corgo, Cima Corgo, Douro Superior – da percorrere a piedi, lentamente, per lasciarsi incantare dalla magia dei filari e della natura che in autunno si colora di tonalità calde.

5. Siviglia 

La regione Andalusia ha una tradizione millenaria nella coltivazione della vigna – risalente  al XVI e XVII secolo – e nell’elaborazione del vino. Nel taccuino del viaggiatore enoappassionato non può mancare la “rotta del vino di Jerez”: un percorso da compiere alla scoperta di profumi antichi e territori da esplorare, dove step by step è possibile assaporare differenti vini andalusi come la Manzanilla, il Pedro Ximenez, lo Sherry e visitare le cantine storiche che da sempre li producono.

6. Lisbona

Lisbona, capitale del Portogallo, dà anche il nome a una regione vinicola. Impara la storia di “Ginjinha”, il liquore preferito di molti portoghesi, e provalo nel luogo che per primo iniziò a venderlo nel 1840. Prosegui poi nel vivace e caratteristico quartiere Bairro Alto e fai una pausa in un caratteristico tapas-bar e un bicchiere di vino bianco locale. Scendi le scalinate di Calçada do Duque e goditi una stupenda vista del Castello. Concludi in bellezza il tuo tour enogastronomico nel palazzo neo-moresco del Diciassettesimo secolo, goditi un ultimo assaggio di pane portoghese e chorizo, accompagnato da del delizioso vino rosso dell’Alentejo.

7. Verona 

Valpolicella, Amarone, Soave sono solo alcuni dei vini italiani più esportati. Il territorio veronese infatti rientra tra le più importanti aree di produzione vitivinicole al mondo: chi ama viaggiare sa che molte cantine, famose a livello internazionale, aprono periodicamente le porte al pubblico per dare vita ad originali  itinerari enologici che offrono ai partecipanti la possibilità di conoscere i produttori. Con l’arrivo della primavera è possibile partecipare all’evento “Di Cantina in cantina” kermesse enogastronomica dedicata ai vini bardolino, Chiaretto e Chiaretto spumante prodotti sulla sponda del lago di Garda: ogni cantina propone degustazioni di vino e prodotti tipici del territorio.

8. Treviso 

Treviso è la meta ideale per chi vuole trascorrere un weekend in cantina alla scoperta dei grandi vini italiani percorrendo la Strada del Prosecco, considerato l’itinerario enologico più antico d’Italia. Ogni fine settimana alcune tra le maggiori aziende locali aprono le porte ai visitatori per trascorrere qualche ora di total relax tra vigne e filari per degustare il nettare prodotto sulle colline di Conegliano Valdobbiadene, considerata capitale del Prosecco Superiore DOCG. Le uve crescono su terreno di origine alluvionale, ricco di minerali e perfetto per la produzione di vini spumanti e frizzanti. Un vero e proprio trekking enologico che si estende da Rua di San Pietro di Feletto e il suo seicentesco eremo camaldolese, passando per “le chiocciole” piccoli coni collinari che caratterizzano Colbertaldo , fino al centro di  Conegliano.

9. Londra

Sapevi che Londra e l’Inghilterra sono le nuove mete del turismo enogastronomico? E che l’Inghilterra si candida a diventare una competitor della Francia in fatto di bollicine, dato che  il 70% del vino prodotto nel Regno Unito è sparkling? Un risultato effetto di un processo di cambiamento climatico a livello globale che sta facendo spostare sempre più a nord le aree geografiche adatte ad una produzione vitivinicola. Vi invitiamo a scoprire La English Wine Route che parte da Londra e attraversa alcune delle più suggestive zone vinicole inglesi, ossia le regione del Bedfordshire, del Cambridgeshire, del Suffolk, dell’Essex, delSussex, dell’Hampshire, dell’Isola di Wight. In particolare i vitigni inglesi nella zona costiera orientale ed occidentale a sud delle città di Birmingham e Norwick, in questa area piuttosto estesa, la corrente della Manica mitiga il clima rendendolo meno rigido e sempre vicino a quello mediterraneo e la mineralità e il gesso delle “bianche scogliere” secondo i produttori locali, sono i territori ideali per la coltivazione del vino.

10. Vienna 

Vienna è una delle capitali più trendy in fatto di wine tour. Da non perdere. Oltre a possedere un buon numero di wine bar, Vienna ogni anno festeggia da Marzo a Giugno la Primavera del vino (Wiener Weinfrühling) con degustazioni, musica e passeggiate guidate tra i vigneti. Inoltre è ricca di colline coltivate a vigneto: uno scenario che non si direbbe proprio tipico per una città da più di un milione e mezzo di abitanti. Ma Vienna offre anche questo: possiede 700 ettari di vigneti che non sono soltanto belli da vedere, ma danno anche dell’ottimo vino. I luoghi tradizionali dove consumarlo sono gli Heurigen, i locali dei viticoltori. I cacciatori di tendenze hanno però scoperto che certi vini viennesi sono diventati una faccenda da intenditori, da quando alcuni produttori si sono messi in testi di elevare il vino viennese a standard superiori. Selezionando terreni, vitigni e metodi di lavorazione ottengono prodotti di ottimo livello. Un tipico vino da provare è il “Gemischter Satz” che nasce dalla tecnica antica della vigna mista e recentemente è diventato un presidio Slowfood